Commercialista Dr. Angelo Calò

Aprire Partita IVA Instagrammer: Guida 2020

Una professione sempre più in voga e sempre più apprezzata nell’era dei Social è quella dell’Instagrammer.

Sono tanti i casi eclatanti di giovani che intraprendono la professione di Instagrammer e guadagnano dalla propria attività di creare, condividere e commentare fotografie sulla piattaforma social.

Ma come regolarizzare dal punto di vista fiscale la propria posizione di Instagrammer?

Continua a leggere questa guida e scopri come aprire la Partita IVA, quale Codice ATECO scegliere, quale regime fiscale conviene e come regolarizzare la propria posizione previdenziale.

Professione Instagrammer: chi è costui?

Un nomade digitale? Sono tantissimi i Vip e anche le persone comuni che decidono di intraprendente la professione dell’Instagrammer nata con l’evoluzione ed il successo crescente del Social più in voga del momento: Instagram.

Negli ultimi anni l’Influencer Marketing si è notevolmente sviluppato: tantissimi macro e micro influencer condividono post e sostengono i brand e le aziende.

Tante le “sfaccettature” di questa professione digitale che sta “impazzando”: Instagram Blogger, “Instafamous” e Instagram Influencer guadagnano soldi condividendo le proprie esperienze e sponsorizzano prodotti e brand.

Per regolarizzare la propria posizione fiscale è bene fare un passo indietro e spiegare come è possibile dichiarare la sponsorizzazione.

Devi sapere che è presente la funzione di “paid partnership”, che consente di citare il brand che sta pagando effettivamente un determinato post.

Professione Instagrammer: lavorare con la ritenuta d’acconto o con la Partita IVA?

Bisogna subito sottolineare il fatto che se lavori occasionalmente con uno o più brand e la prestazione non supera i 30 giorni, allora puoi valutare la possibilità di lavorare con la ritenuta d’acconto.

Ma presta massima attenzione perché se la collaborazione diventa continuativa e cominci a svolgere professionalmente l’attività di Instagrammer, allora dovrai aprire Partita IVA.

Instagrammer: FAC SIMILE Ricevuta per prestazione occasionale

  (Marca bollo di 2,00 euro

se prestazione superiore a euro 77,46)

 

 

(Nome Cognome) 

(Via n° Civico)

(c.a.p. e Città)

(Codice Fiscale)

(Luogo e data di nascita)

 

   Spett.le (Nome Cliente)

(Via n° Civico)

(c.a.p. e Città)

(Partita IVA)

 

Nota n° X del …/…/…..

 

Il sottoscritto ________________________________________ dichiara di ricevere la somma lorda di euro ____________ (€ ________,00), di cui euro_______(€ ________,00) a titolo di rimborso spese per l’attività occasionale di collaborazione per______________________________________________________________________________________________________________________________________per un  totale di ____ giorni.

Al suddetto importo lordo andrà detratta la ritenuta d’acconto (20%) pari a  euro ___________________ (€ ______,00 ) per un corrispettivo netto pagato pari a  euro  (€ ______,00).

 

 

 

Corrispettivo lordo                                                                       +      €______________________

 

Ritenuta d’Acconto 20%                                                             –       €______________________

 

Trattenuta INPS (al superamento dei 5.000 €)                                                  –       €______________________

 

Importo netto                                                                               =       €______________________

 

Rimborsi spesa (Giustificativi intestati, viaggio,alloggio,vitto)                      +        €______________________

 

Netto a pagare                                                                              =        €______________________

 

 

DICHIARA INOLTRE

 

sotto la propria responsabilità:

  • che la prestazione resa alla ditta ha carattere del tutto occasionale, non svolgendo il sottoscritto prestazione di lavoro autonomo con carattere di abitualità;
  • di non avere fruito nell’anno ai fini contributivi, della franchigia di € 5.000 prevista dall’art. 44 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269;
  • di non essere soggetto al regime Iva a norma dell’ex art. 5, comma 2, D.P.R. 633/72.

 

 

Data                                                                                                                 In fede

 

___________________________

Aprire Partita IVA Instagrammer: come fare?

Come ti ho anticipato se inizi a svolgere l’attività di Instagrammer e diventa la tua principale fonte di reddito allora devi aprire la Partita IVA.

Devi sapere che aprire la Partita IVA da Instagrammer è assolutamente semplice, veloce e gratuito.

Anche se la procedura è “snella” e veloce ti consiglio di richiedere sempre la Consulenza di un Commercialista di fiducia che ti segue in ogni step.

Per aprire la Partita IVA da Instagrammer è necessario scaricare dal sito dell’Agenzia delle Entrate il Modello AA9/12 che deve essere compilato e consegnato o spedito.

Puoi presentare il Modello direttamente in una delle sedi territoriali dell’Agenzia delle Entrate oppure puoi inviarlo tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure puoi inoltrarlo tramite PEC, oppure puoi affidarti ad un Consulente fiscale (Commercialista) che si occupa di ogni aspetto.

Codice ATECO Instagrammer

Aprire la Partita IVA da Instagrammer comporta anche la scelta del Codice ATECO corretto per inquadrare la professione.

Ecco quali puoi scegliere:

  • 73.11.02 (conduzione di campagne marketing)
  • 74.90.99 (altre attività professionali nca).

Ricordiamo in tale sede che possono essere scelti più Codici ATECO in base agli ambiti lavorativi.

Partita IVA Instagrammer: quale regime fiscale scegliere?

Devi sapere che anche per il corrente anno 2020 il regime fiscale più conveniente in assoluto è il Regime Forfettario, che prevede numerose agevolazioni fiscali, a patto che non si ecceda una soglia di reddito.

Per aderire al Regime Forfettario 2020 devi rispettare determinati requisiti fissati dalla Legge di Bilancio:

  • non eccedere la soglia dei ricavi e dei compensi oltre i 65.000 euro,
  • limite di 20.000 euro lordi di spese sostenute per lavoro accessorio, per lavoro dipendente e per compensi erogati a collaboratori,
  • non aver percepito redditi di lavoro dipendente o assimilati superiori ai 30.000 euro.

Il regime Forfettario è destinato ai residenti in Italia e non può calcolare il reddito forfettariamente chi già si avvale di regimi speciali ai fini dell’IVA.

Per gli Instagrammers che aderiscono al Regime Forfettario è importantissimo conoscere il coefficiente di redditività.

Il reddito imponibile è quella somma sulla quale sarà applicata l’aliquota dell’imposta sostitutiva e l’aliquota dei contributi previdenziali da versare ad INPS.

A differenza dei contribuenti in regime ordinario, il calcolo del reddito per coloro che aderiscono al regime forfettario è relativamente semplice, ma è sempre bene richiedere una Consulenza professionale ad un Commercialista.

Contributi Previdenziali Instagrammer

Devi sapere che l’apertura della Partita IVA Instagrammer comporta la necessità di versare i contributi previdenziali all’INPS.

Devi sapere che l’Instagrammer non è una professione regolamentata e non prevede iscrizione ad un Albo professionale.

Pertanto, devi versare i contributi previdenziali alla Gestione Separata INPS.

 

Per maggiori informazioni e per ricevere un Parere Professionale Personalizzato contattami.

Ti aspetto,

Angelo Calò