Commercialista Dr. Angelo Calò

Come fatturare a Google Adsense

Nell’era dei blog e degli E-Commerce sta assumendo sempre più importanza il servizio di Google Adsense, il programma pubblicitario creato e gestito da Google, che consente di guadagnare esponendo annunci testuali e banner pubblicitari.

Se ospiti sul tuo sito web degli spazi pubblicitari acquistati da terzi, devi sapere che stai esercitando un’attività commerciale in forma imprenditoriale.

Se sei un digital marketer devi assolutamente conoscere e sapere come gestire da un punto di vista amministrativo e fiscale questo tipo di attività.

Google Adsense: cos’è?

Come già ti ho anticipato Google Adsense è il programma di inserzioni pubblicitarie che consente ai gestori dei siti web di ospitare spazi pubblicitari dove vengono visualizzati gli annunci.

Google AdSense agisce sul contenuto del sito, pubblica gli annunci sui singoli siti web e Google paga i webmaster dei siti dove sono visualizzati gli annunci che vengono cliccati.

Gli annunci pubblicitari provengono da AdWords, che permette di inserire annunci sulle pagine dei risultati di Google.

Il pagamento avviene ad ogni clic su uno degli annunci pubblicati nel sito.

Per iniziare ad utilizzare Google AdSense è necessario iscriversi al programma e ricopiare un pezzo di codice HTML all’interno del sito web.

Una volta perfezionata l’operazione è necessario attendere un po’ di tempo per iniziare a vedere sul proprio sito gli annunci pubblicitari.

Google precisa che sono necessarie fino a 3 giorni massimo, ma in effetti l’operazione è molto più veloce.

Google Adsense: Quanto si guadagna?

Immagino che ti stai domandando quanto sia possibile guadagnare ospitando spazi pubblicitari sul proprio sito.

Non è forse così? Se sei capitato in questa guida significa che stai ricercando informazioni su “come fatturare a Google Adsense”.

Devi sapere che se sei un blogger e hai un sito di piccole dimensioni non ci guadagnerai grandissime cifre, potrai a malapena permetterti di coprire i costi di gestione del blog.

L’advertising online è un’attività remunerativa solo sui blog e siti molto visitati. Infatti, lavorando costantemente puoi trasformare questa attività in un’entrata economica costante.

Non mancano i casi in cui ci si possa permettere di vivere solo di rendita e di entrate monetarie derivanti dall’ospitare annunci pubblicitari sul tuo sito o blog.

Quando i guadagni di Google AdSense iniziano ad essere veramente di entità non trascurabile, devi valutare la necessità di aprire la Partita IVA e di dichiarare fiscalmente i tuoi compensi.

È assolutamente rilevante per ogni digital marketer saper gestire oculatamente le entrate monetarie derivanti dal programma Google Adsense.

Google Adsense e Tax Planning

Esercitare un’attività di tipo commerciale, come quella pubblicitaria, comporta la necessità di fare fronte ad una serie di adempimenti di natura amministrativa, fiscale e contributiva.

Dato che avere un blog o un sito ed ospitare spazi pubblicitari è un’attività imprenditoriale abituale, devi valutare attentamente la necessità di aprire la Partita IVA.

In questo caso è sempre bene rivolgersi ad un Dottore Commercialista di fiducia che ti seguirà passo dopo passo nella procedura di apertura Partita IVA, scelta del Codice ATECO più corretto per inquadrare l’attività svolta ed il Regime fiscale a te più conveniente.

Un buon Consulente fiscale consente di aggiungere valore aggiunto alla tua attività imprenditoriale.

Aprire Partita IVA per fatturare guadagni pubblicitari Google Adsense: quale Codice ATECO scegliere?

Dato che la normativa fiscale prevede la necessità di aprire la Partita IVA per gestire la vendita degli spazi pubblicitari ospitati sul tuo blog/sito, devi necessariamente sapere quale Codice ATECO devi comunicare per inquadrare correttamente la tua attività imprenditoriale.

Per la tua attività di advertising online i Codici ATECO da utilizzare sono ascrivibili ai seguenti:

  • Codice ATECO 73.12.00 – “Attività delle concessionarie pubblicitarie”,
  • Codice ATECO 73.11.02 – “Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari”.

Advertising online e Impresa commerciale

Nel caso in tu voglia svolgere un’attività di natura commerciale dovrai necessariamente aprire Partita IVA, procedere all’iscrizione al Registro delle Imprese, gestito dalla Camera di Commercio.

Contributi Previdenziali: Gestione Separata o Gestione Commercianti

Oltre agli adempimenti amministrativi, per gli esercenti di attività commerciale è anche obbligatoria l’iscrizione a una forma previdenziale:

  • Gestione Commercianti
  • Gestione Separata.

Devi optare per la prima se gestisci al 100% solo spazi pubblicitari, mentre se svolgi sul web anche altra attività (copywriting, traduttore, web marketing, consulente informatico, etc.) e l’attività di advertising online è soltanto accessoria, allora devi procedere all’iscrizione alla Gestione Separata INPS.

Ricorda che gli adempimenti contributivi sono differenti:

  • nel caso della Gestione Commercianti, c’è un minimo fisso da onorare a prescindere dal reddito, oltre ai contributi aggiuntivi al superamento della soglia di 15.000 euro di reddito imponibile,
  • nel caso di Gestione Separata INPS, i contributi si pagano in base al reddito che si produce (con aliquota del 25,72% sul reddito imponibile).

Fatturazione a Google Adsense

Devi sapere che i pagamenti dei compensi sono eseguiti da Google Ireland, pertanto, la fattura deve essere intestata a:

Google Ireland, Gordon House, Barrow Street, Dublin 4, Ireland, Registration Number 368047 con indicazione della seguente Partita IVA IE6388047V.

Il documento fiscale devi inviarlo a questo indirizzo all’indirizzo email: AdSenseVAT@google.com.

Oltre alla descrizione dei servizi effettati, la fattura deve indicare la dicitura “Reverse Charge”:

Operazione soggetta all’inversione contabile o VAT reverse charge in base all’art. 7-ter del DPR 633/72 assolta dal destinatario, Google Ireland, in conformità all’articolo 196 della Direttiva 2006/112/CE del Consiglio dell’Unione Europea e della Direttiva 2008/8/CE”.

Questo significa che l’IVA non è dovuta qui in Italia, ma in Irlanda dove ha sede Google Adsense.

Per quanto concerne l’E-Invoice, l’operatore economico italiano non è obbligato ad emettere Fattura Elettronica dato che la controparte dell’operazione Google Ireland è soggetto comunitario.

 

Per maggiori informazioni o per richiedermi una Consulenza Professionale Personalizzata ti consiglio di contattarmi.

Sarò lieto di aiutarti ad aprire la Partita IVA e a seguirti in ogni adempimento amministrativo e fiscale.

Ti aspetto!

Angelo Calò