Commercialista Dr. Angelo Calò

Regime Forfettario 2020 e Regime MOSS: sono compatibili o no?

Concentriamo il nostro focus su una specifica domanda: “Regime Forfettario 2020 e Regime MOSS possono coesistere?”.

Prima di rispondere alla domanda, spieghiamo di che si tratta, quali sono le caratteristiche del Regime MOSS e del Regime Forfettario.

Apriamo e chiudiamo velocemente una parentesi.

Secondo la conferma del MEF, i limiti per le partite IVA stabiliti nel Regime forfettario 2020 sono entrati in vigore il 1° gennaio.

I nuovi limiti reintrodotti dalla Legge di Bilancio 2020, sono i seguenti:

– 20.000 euro lordi di spesa per il personale dipendente e per i collaboratori;

– 30.000 euro di reddito da lavoro dipendente o da pensione.

Superare questi limiti significa essere esclusi dall’accesso o dalla permanenza nel Regime Forfettario.

Non ci sono limiti riguardo alle spese per i beni strumentali.

Si attende una comunicazione ufficiale da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Chiusa parentesi.

Facciamo subito un confronto fra il Regime Forfettario e il Regime MOSS.

Regime Forfettario 2020 e Regime MOSS a confronto

Il Regime MOSS (detto anche Mini One Stop Shop o mini sportello unico) è un regime IVA cui possono aderire tutti coloro che offrono servizi digitali nel settore e-commerce in vari paesi UE.

Consente di contabilizzare in un solo paese UE anziché in più paesi europei.

Questo regime semplificato ha lo scopo di evitare agli operatori economici italiani di doversi identificare in altri paesi UE se superano certe soglie di fatturato verso consumatori privati.

Con tale sistema, una volta superata una determinata soglia di identificazione, gli operatori potranno presentare dichiarazione IVA trimestrale ed effettuare i versamenti nello stato membro di riferimento.

Ha diritto di iscriversi al Regime MOSS il soggetto passivo residente o domiciliato fuori dall’UE, il residente o domiciliato in Italia oppure chi è domiciliato/residente fuori dall’UE con un’organizzazione in Italia.

Il Regime Forfettario prevede diverse agevolazioni.

E’ possibile applicarlo anche per i servizi digitali se:

– il soggetto ha realizzato guadagni non superiori a certi limiti (in base al tipo di attività);

– il soggetto non ha superato i 5.000 euro lordi in riferimento a collaborazioni.

Chi adotta il Regime Forfettario deve applicare le regole ordinarie in materia di territorialità IVA e relativi adempimenti quando opera con controparti non residenti.

La norma che ha istituito il Regime Forfettario stabilisce che venga applicato alle prestazioni di servizi ricevute da soggetti non residenti o rese a questi ultimi in base agli art. 7-ter e successivi del DPR n 633/72. Si è pronunciata in merito anche la Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 22/E del 26 maggio 2016.

Servizi digitali: requisito di territorialità

I servizi prestati tramite mezzi elettronici costituiscono una categoria particolare.

Ci riferiamo ai servizi forniti tramite Internet o altra rete elettronica che rende la prestazione automatizzata con un minimo di intervento umano.

Se questo tipo di prestazione è fornita ad un committente non domiciliato o residente al di fuori del territorio italiano, perde il requisito di territorialità.

I soggetti residenti in Italia che forniscono servizi digitali a committenti domiciliati in altri paesi europei, una volta superate certe soglie di vendita definite in ciascun Paese, sono chiamati ad assolvere l’imposta sui servizi stessi in ogni Stato UE presso cui sono domiciliati.

Dal 2021, le soglie di vendita verranno uniformate a 100.000 euro nell’Unione Europea.

Di regola, sono tenuti ad assolvere l’imposta tramite identificazione diretta, nomina di un rappresentante fiscale oppure apertura di un’organizzazione stabile (o filiale).

Per semplificare la vita a chi presta servizi di Telecomunicazione Tele-radiodiffusione ed Elettronici (TTE) commissionati da privati, il legislatore europeo ha introdotto il Regime MOSS, valido anche in caso di commercio elettronico indiretto.

Questo regime consente di gestire l’imposta dovuta nei vari paesi europei con semplicità.

Compatibilità dei due regimi: riferimenti normativi

La Circolare n. 22/2016 dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’adesione al regime UE del MOSS è possibile anche per i soggetti che beneficiano di regimi fiscali di vantaggio”.

Cosa s’intende per regimi di vantaggio?

Sono quelli riferiti all’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (art. 27, commi 1 e 2, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98) e al Regime Forfettario (Legge n 190/2014 e successive modifiche).

La Risoluzione 75/E del 28 agosto 2015 della stessa Agenzia delle Entrate conferma il concetto.

Difatti, questa disposizione afferma che:

– Per i servizi prestati verso l’estero, al regime fiscale di vantaggio si applicano le regole ordinarie sulla territorialità, come previsto dal Regime Forfettario;

– Ai fini IVA, le regole procedurali del regime fiscale di vantaggio e del sistema MOSS possono coesistere.

In pratica, quando l’attività di vendita online verso soggetti privati è resa in regime agevolato:

– L’IVA deve essere assolta dal committente nel proprio Paese in quanto la prestazione è fuori campo IVA in Italia;

– Il prestatore deve identificarsi in ciascuno Stato membro UE dove presta il servizio, altrimenti può sfruttare il Regime MOSS (ai sensi dell’art. 74-sexies del DPR n 633/72).

Regime Forfettario 2020 e Regime MOSS sono compatibili? Risposta

In conclusione, Regime Forfettario 2020 e Regime MOSS sono compatibili?

La risposta è sì perché, come abbiamo visto, il Regime MOSS può essere applicato anche da soggetti in Regime Forfettario.

Ai fini IVA, il regime Mini sportello unico evita al contribuente di doversi identificare in altri paesi UE nel settore e-commerce per le prestazioni rese a privati.

In Regime Forfettario, oltretutto, la territorialità delle operazioni verso paesi esteri non deroga dalla disciplina ordinaria.

Avere la possibilità di applicare il Regime MOSS semplifica gli adempimenti per il Regime Forfettario. Perché? Perché non è necessario identificarsi ai fini IVA nei diversi paesi europei.

Per maggiori informazioni contattami!

Ti aspetto!

Angelo Calò